martedì 7 febbraio 2012
SPARTACVS
Oggi avanzano nuove forme di schiavismo, di limitazioni della libertà, di fattori di dipendenza e di limitazioni della libertà come individuo e come società. I nuovi tiranni sono meno evidenti di quelli che li hanno preceduti ma non meno distruttivi del tessuto connettivo della democrazia. Apparati parassitari e caste di privilegiati unitamente a potenti lobby finanziarie attuano sistematicamente in forma strisciante lo sfruttamento umano finalizzato al mantenimento di posizioni di dominio economico e sociale. Serve una nuova coscienza rispetto alle strutture della democrazia che impediscono la reale espressione della volontà popolare attraverso le elezioni e la indicazione di un programma di attuazione della volontà del popolo.. Si rende necessario una vera resistenza e anche nuove forme di liberalizzazione del sistema. L'alternativa e' la schiavitù bianca, fatta di tasse per mantenere il sistema e di produttività per dare reddito al debito erogato dai nuovi usurai, la speculazione! Non si tratta di combattere una fantomatica regia pleto, giudaica massone come qualcuno teorizza, la dietrologia e' lo specchio magico dietro il quale si nasconde il regime che e' ormai sudditanza culturale, accettazione senza replica, ignoranza dell'esistenza stessa dell'alternativa esattamente come accade in tutti i regimi. Il popolo non modifica il suo atteggiamento semplicemente perché non comprende di essere schiavo e di avere in mano il potere più forte la libertà. Occorre ripristinare La libertà dell'individuo che accetta le regole del vivere civile ma non si incatena alla comunità delegando il processi decisionali e nella peggiore delle ipotesi accettandole supinamente semplicemente perché più comodo, senza condividerle. Gli eletti rappresentano ancora il popolo? Evidentemente no. Gli eletti possono ancora rappresentare il popolo e le sue volontà vigente l'attuale assetto istituzionale italiano ed europeo? Evidentemente no! Chi decide! Il popolo, evidentemente no!
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